Cortesi Gallery
Gianfranco Pardi, Architettura, 1973, aluminium sculpture, acrylics and steel cables, 100 × 200 ×18 cm, Courtesy: Cortesi Gallery, London – Lugano
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker
"Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988", Cortesi Gallery, London. Photo by Luke A. Walker

Gianfranco Pardi. Works 1968 - 1988

 Gianfranco Pardi. Works 1968 – 1988

19 gennaio - 11 marzo 2017

Opening: giovedì 19 gennaio dalle 18 alle 20.30

Cortesi Gallery, 41 & 43 Maddox Street, Londra W1S 2PD

 

Cortesi Gallery London è lieta di presentare una selezioni di lavori di Gianfranco Pardi (Milano, 1933-2012), evento che segna la prima personale a lui dedicata nel Regno Unito, a oltre trent’anni dalla sua partecipazione, presso la Hayward Gallery di Londra, alla collettiva Arte Italiana 1960- 1982.

L’esposizione spazia da lavori del 1968 a opere degli anni Ottanta, e segna un ulteriore approfondimento del lavoro dell’artista, da parte della Cortesi Gallery, dopo la mostra Gianfranco Pardi. Opere 1968–1982. Architetture, Poeticamente

curata da Bruno Corà e presentata nella sede di Lugano nel 2016.

La ricerca di Pardi, sin dagli inizi, si propone coma una continua indagine sullo spazio e la sua rappresentazione. Attraverso una rigorosa pianificazione, l’artista integra le tecniche di pittura, disegno e scultura per rivelare le dinamiche e le

relazioni tra forma e materia. Questo processo è uno dei fondamenti della sua opera, così come gli studi di architettura che lo conducono a una rilettura delle avanguardie storiche quali l’Astrattismo, il Suprematismo, il Costruttivismo e il

Neoplasticismo olandese.

“Le superfici delle opere su tela divengono il ‘teatro’ dove si esibiscono il disegno geometrico, gli schemi dello spazio e delle forze, delle sollecitazioni e delle tensioni con cui Pardi immagina gli infiniti rapporti ‘costruttivi’ e di strutturazione dell’opera, non tanto al fine di una prassi realizzativa dell’edificio immaginario, quanto piuttosto di come la pittura può dare immagine al pensiero progettuale architettonico, alla poeticità dell’abitare lo spazio”. (Bruno Corà, Gianfranco Pardi. Opere 1968–1982. Architetture, Poeticamente, Mousse Publishing, 2016).

Nel 1967 Pardi inizia la sua collaborazione con lo Studio Marconi di Milano, e per i dieci anni successivi la sue riflessioni sull’architettura sono predominanti. Giardino pensile del 1968 è un lavoro emblematico in questo senso: l’artista ci offre la visione di un luogo che può essere reale ma allo stesso tempo immaginario, nel quale si fondono strutture architettoniche e spunti naturalistici, particolari reali e pittorici.

Nel primi anni Settanta Pardi si concentra sulla serie Architettura. In aggiunta al colore, fanno la loro comparsa sulla tela cavi e superfici di metallo: l’artista segna e supera i confini tra pittura e scultura.

Sistema del 1976, con la sua complessa struttura di pentagono inscritto in un cerchio e diviso in tre parti - un rilievo in legno, una tela che rivela le tracce della costruzione geometrica e una scultura che segue la forma del pentagono- si configura, nelle intenzioni dell’artista, come l’analisi di un sistema che mette in relazione pittura, disegno e scultura.

A completamento della mostra, una selezione di lavori degli anni Ottanta, come Diagonale acrilico su tela del 1982, Casa del 1981, e Cinema 02/1 (Cinema), tecnica mista su carta montata su tela del 1987.

La mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Marconi e l’Associazione Culturale Gianfranco Pardi – Archivio Gianfranco Pardi, entrambi di Milano.

Sara’ inoltre accompagnata dal catalogo a cura di Bruno Corà Gianfranco Pardi. Opere 1968–1982. Architetture, Poeticamente, Mousse Publishing, 2016, e prodotto in occasione della omonima mostra alla Cortesi Gallery Lugano del 2016.

Gianfranco Pardi nasce a Milano nel 1933. Nel 1959 presenta la sua prima personale a Brescia presso la Galleria Alberti, mentre l’anno successivo è alla galleria Colonna di Milano; da allora le sue opere sono state presentate in musei, gallerie, mostre internazionali. Nel 1986 Pardi partecipa alla Biennale di Venezia con una mostra personale, così come all Triennale di Milano e alla Quadriennale di Roma. Nel 1988 e’ ospite presso Palazzo Reale a Milano. Nel 1999 una serie di importanti mostre sono organizzate in Germania presso la Kunstverein di Francoforte, il Kunstmuseum di Bochum e il Kulturhistorisches Museum di Stralsund. Nel corso della sua carriera Pardi ha inoltre realizzato diversi lavori per spazi pubblici, mentre altri sono entrati a far parte di importanti collezioni private. Pardi muore a Milano nel 2012. Nell’ottobre del 213 viene istituita l’Associazione Culturale che porta il suo nome, con il proposito di far conoscere e promuovere la sua vita e opera.

 

Cortesi Gallery

41 & 43 Maddox Street, Londra W1S 2PD

Orari: lunedì - venerdì 10 - 18

Per maggiori informazioni: Maria Cristina Giusti, Pickles PR,

 cristina@picklespr.com, +44(0)7925810607, www.picklespr.com

 

Gianfranco Pardi. Works 1968 – 1988

19 January – 11 March 2017

Opening: Thursday, 19 January 2017, 6 – 8.30 pm

Cortesi Gallery, 41 & 43 Maddox Street, London W1S 2PD

 

Cortesi Gallery London is delighted to present a selection of works by Gianfranco Pardi (Milan, 1933–2012), which marks the first-ever solo exhibition in the UK dedicated to this important Italian artist, whose works have been previously displayed in 1982 in a group show at Hayward Gallery, London (Arte italiana, 1960–1982).

The exhibition features works from Pardi’s Giardino Pensile made in 1968 to his artistic production during the 1980s and complements a previous exhibition held at Cortesi Gallery in Lugano in early 2016 (Gianfranco Pardi. Opere 1968–1982.

Architetture, Poeticamente, curated by Bruno Corà). Pardi’s artistic research, from its beginning to its very end, offers a continuous survey of space and its representation. By way of rigorous planning, Pardi integrates the techniques of painting, drawing and sculpture to reveal the dynamics and relationships of form and matter. This process was fundamental to his research, to his architectural studies and to his reinterpretation of the historical avant-garde, such as Abstractionism, Suprematism, Constructivism and Dutch Neoplasticism.

“The surfaces of Pardi’s works on canvas became the ‘stage’ on which the geometric design, the diagrams of space, and the patterns of forces, stresses, and tensions through which he conceived the infinite ‘constructive’ and structuring

relationships of the work would be played out; not for the purpose of realising the imaginary building, but rather, to explore how painting can grant an image the architectural thought process, the poeticism of inhabiting space.”

(Bruno Corà, Gianfranco Pardi. Opere 1968–1982. Architetture, Poeticamente, Mousse Publishing, 2016).

In 1967, Pardi began his collaboration with Studio Marconi in Milan, presenting his new artistic production. From this year onward, his reflections on architecture were revealed. Giardino Pensile (Roof Garden), 1968, is emblematic in this sense, focusing on simultaneously defined and imaginary spaces, biomorphic structures, the merging of architectural constructions and natural environments, and details of a vision that is more pictorial than real.

In the early 1970s, Pardi’s investigations focused on the series, Architettura (Architecture). In addition to colour, steel bars and metal surfaces also made their appearance on the canvas, marking a transgression of the boundaries between

painting and sculpture. Sistema (System), 1976, attempts to analyse the representation of a constructed system in relation to the specificities of drawing, painting and sculpture. It comprises a pentagon inscribed in a circle and divided into three parts: a relief in wood, a painted canvas that reveals the traces of the geometric construction, and a sculpture that follows the construction of the pentagon.

To complement the exhibition, a selection of works from the 1980s will also be shown. These include Diagonale (Diagonal), acrylic on canvas, 1982, Casa (House), 1981, and Cinema 02/1 (Cinema), mixed media on paper laid on canvas, 1987. The exhibition has been organised in collaboration with the Fondazione Marconi and the Associazione Culturale Gianfranco Pardi - Archivio Gianfranco Pardi, both based in Milan. It will be accompanied by a catalogue by Bruno Corà: Gianfranco Pardi. Opere 1968–1982. Architetture Poeticamente, Mousse Publishing, 2016, and produced on the occasion of the show at Cortesi Gallery Lugano in 2016.

About the artist

Gianfranco Pardi was born in 1933 in Milan. In 1959, he held his first solo exhibition in Brescia, at Galleria Alberti, and the following year, his work was presented by Galleria Colonna in Milan, and has since gone on to be exhibited in museums, galleries and biennials around the world. In 1986, Pardi participated in a solo exhibition at the Venice Biennale, the Milan Triennale and the Rome Quadriennale.

In 1998, the Palazzo Reale in Milan housed a solo exhibition of his works. In 1999 a series of major exhibitions were organised in Germany at the Kunstverein in Frankfurt, the Kunstmuseum in Bochum, and the Kulturhistorisches Museum in

Stralsund. Over the course of his career, Pardi produced numerous sculptures for both public and private spaces, and his work also forms part of several public collections. Pardi died in Milan in 2012. In October 2013, the Associazione Culturale Gianfranco Pardi was founded in the artist’s memory, with the aim of promoting awareness of his life and oeuvre.

 

Cortesi Gallery

41 & 43 Maddox Street, London W1S 2PD

Gallery hours: Monday – Friday: 10am – 6pm

For further information: Maria Cristina Giusti, Pickles PR,

cristina@picklespr.com, +44(0)7925810607, www.picklespr.com