Cortesi Gallery
Walter Leblanc, Mobilo-Statique, 1962-1965, polyvinyl on board in artist's frame, 130×127cm, courtesy Cortesi Gallery London - Lugano.
"BILDUNG Arte contemporanea tra esperienza e conoscenza", Cortesi Gallery, Fondazione Lercaro, Bologna . Photo by Bruno Bani
"BILDUNG Arte contemporanea tra esperienza e conoscenza", Cortesi Gallery, Fondazione Lercaro, Bologna . Photo by Bruno Bani
"BILDUNG Arte contemporanea tra esperienza e conoscenza", Cortesi Gallery, Fondazione Lercaro, Bologna . Photo by Bruno Bani
""BILDUNG Arte contemporanea tra esperienza e conoscenza", Cortesi Gallery, Fondazione Lercaro, Bologna . Photo by Bruno Bani

BILDUNG Arte contemporanea tra esperienza e conoscenza

 

La Raccolta Lercaro

in collaborazione con Cortesi Gallery

è lieta di presentare la mostra collettiva

 

BILDUNG

Arte contemporanea tra esperienza e conoscenza

 

Agostino Bonalumi, Alberto Biasi, Enrico Castellani, Dadamaino, Maurizio Donzelli, Walter Leblanc,

Heinz Mack, Gianfranco Pardi, Francesca Pasquali, Henk Peeters, Ivan Picelj, Otto Piene, Paolo

Scheggi, Grazia Varisco.

 

Mostra a cura di Ilaria Bignotti e Andrea Dall’Asta SJ

 

Opening alla presenza dei curatori > venerdì 27 gennaio 2017, dalle ore 18 alle 21

Via Riva di Reno 57 - Bologna

 

Conferenza stampa: 27 gennaio 2017, ore 17

Interverranno: Stefano Cortesi, Grazia Varisco, Ilaria Bignotti e Andrea Dall’Asta SJ

 

La mostra resterà aperta dal 26 gennaio al 19 marzo 2017

 

Bildung è un concetto filosofico che viene stabilmente definito nella cultura tedesca di fine

Settecento, tra Illuminismo e Romanticismo, per descrivere il processo di formazione dell’uomo

moderno, sia attraverso il ricevere dall’esterno conoscenze e influenze, sia attraverso la personale

rielaborazione dell’esperienza personale.

Un tema che ritorna con pregnanza nella seconda metà del XX secolo, quando gli artisti esponenti

delle nuove avanguardie artistiche internazionali, programmate, visuali e cinetiche, intendono i

loro lavori quali strumenti fondamentali di formazione e definizione di una coscienza estetica

nuova, invitando il pubblico a fare dell’opera uno stimolo di esperienza conoscitiva, chiedendogli di

essere fruitore attivo e non solo passivo spettatore.

Temi perfettamente in linea con Raccolta Lercaro, luogo privilegiato di riflessione sul valore

dell’opera d’arte quale strumento di formazione e crescita spirituale dell’uomo.

Attraverso questa chiave di lettura si snoda il percorso che Cortesi Gallery ha sviluppato con la

curatela di Ilaria Bignotti e di Andrea Dall’Asta SJ, direttore della Raccolta Lercaro, formato da sedici

opere di altissimo livello, ciascuna diversamente capace di condurre il visitatore in una empatica

relazione con l’immagine, in un percorso di stupore e bellezza, esperienza e conoscenza.

Attraverso il processo della Bildung intesa come formazione e scambio reciproco tra artista, opera,

spettatore, il percorso mostra come alcuni dei lavori esposti contengano una forma in atto, ovvero

una forma definita nella sua pienezza: dalle metafisiche estroflessioni del Bianco di Agostino

Bonalumi alle trame vibranti della Superficie bianca di Enrico Castellani, alla Intersuperficie curva

di Paolo Scheggi; dalle due opere di Ivan Picelj, Leukos2 neg e Wertho, quest’ultima

straordinariamente prestata dal Museo di Arte Contemporanea di Zagabria e che ha dato il

patrocinio alla mostra, proseguendo nella collaborazione avviatasi con la mostra personale

dedicata da Cortesi Gallery a Ivan Picelj a Londra e a Lugano nel 2016, alle ipotesi architetturali

dell’opera di Gianfranco Pardi, fino alle ricerche visuali semplici/complesse di Grazia Varisco.

Altre opere invece contengono una forma in potenza, che diventa piena e completa solo attraverso

la capacità del fruitore di completarla e definirla con la sua esperienza, in un dare-ricevere che è

insito nell’idea stessa di Bildung: dall’iconica Rasterbild di Otto Piene, alle argentee trame di fili

intessuti del lavoro 62.10 di Henk Peeters, fino alla magmatica Dynamische Form di Heinz Mack.

Ma anche, nel Rilievo ottico dinamico di Alberto Biasi, e nel raffinatissimo Mobilo-Statique di

Walter Leblanc e ne La ricerca del colore di Dadamaino.

Mirror di Maurizio Donzelli e due opere di Francesca Pasquali – Frappa, opera entrata nelle

collezioni del Patrimonio Gruppo Unipol e gentilmente prestata per la mostra, e New Baroque –

completano la mostra con linguaggi artistici di generazioni successive rispetto a quelle degli anni

’60, la cui presenza non vuole essere meramente “evolutiva” ma interrogativa sul significato

dell’arte storicizzata dalla prospettiva del presente, in una continua esperienza che è crescita e

dialogo tra le persone e le opere.

 

Con il patrocinio del Museo di Arte Contemporanea di Zagabria

In collaborazione con CUBO, Centro Unipol BOlogna

Nell'ambito di ART CITY Bologna in occasione di ARTE FIERA

 

Raccolta Lercaro, Via Riva di Reno 57, 40122 Bologna

Tel. +39 051 6566210-211

segreteria@raccoltalercaro.it

www.raccoltalercaro.it

Apertura mostra: 26 gennaio – 19 marzo 2017

Orari:

giovedì e venerdì, 10-13

sabato e domenica, 11-18.30

sabato 28 gennaio 2017: apertura serale dalle ore 21 alle 24, in occasione di Art City White Night

Ingresso libero

Raccolta Lercaro

in partnership with Cortesi Gallery

is pleased to present the group exhibition

 

BILDUNG

Contemporary Art, between Experience and Knowledge

 

Agostino Bonalumi, Alberto Biasi, Enrico Castellani, Dadamaino, Maurizio Donzelli, Walter Leblanc,

Heinz Mack, Gianfranco Pardi, Francesca Pasquali, Henk Peeters, Ivan Picelj, Otto Piene, Paolo

Scheggi, Grazia Varisco

 

Curated by Ilaria Bignotti and Andrea Dall’Asta SJ

 

Opening: Friday, January 27, 2017, 6 PM to 9 PM (curators present)

Via Riva di Reno 57 - Bologna

 

Press conference: January 27, 2017, 5 PM

Speakers: Stefano Cortesi, Grazia Varisco, Ilaria Bignotti and Andrea Dall'Asta SJ

 

The exhibition will be on view from January 26 to March 19, 2017

 

Bildung is a philosophical concept that took shape in late-eighteenth-century German culture,

between the Enlightenment and the Romantic era, to describe the process of self-cultivation in

modern man: a process based on knowledge and influences received from outside, and personal

reflection on one’s own experience.

It is a theme that took on fresh significance in the second half of the twentieth century, when

members of the new international avant-garde movements of programmed, optical, and kinetic

art saw their works as fundamental tools for forging and defining a new aesthetic awareness,

inviting the public to use their art as a catalyst for cognitive experience, to become active

participants rather than just passive viewers.

These are ideas perfectly in keeping with Raccolta Lercaro, a place for reflecting on the value of art

as a tool of spiritual growth and education.

And this is the central theme of the exhibition that Cortesi Gallery has developed with curators

Ilaria Bignotti and Andrea Dall’Asta SJ, Director of Raccolta Lercaro. It presents sixteen works of

the highest caliber, each capable in its own way of helping viewers form an empathic relationship

with the image, guiding them along a path of wonder and beauty, experience and knowledge.

Through this Bildung, a process of learning and exchange that engages artist, work, and viewer,

the exhibition shows how some of the works on view contain an enacted form, fully defined in all

its aspects: from the metaphysical shaping of the surface in Agostino Bonalumi’s Bianco, to the

reverberating patterns of Enrico Castellani’s Superficie bianca, to Paolo Scheggi’s Intersuperficie

curva; or from the hypothetical architecture of Gianfranco Pardi, to the simple yet complex visual

investigations by Grazia Varisco; or the two works by Ivan Picelj, Leukos2 neg and Wertho—the

latter on special loan from the Museum of Contemporary Art in Zagreb, which is an official sponsor

of the exhibition, continuing a partnership that began with the solo show of work by Ivan Picelj

that Cortesi presented in London and Lugano in 2016.

Other works instead contain a potential form, which becomes full and complete only when

developed and defined by the viewer’s personal experience, in a give-and-take inherent to the

very idea of Bildung: for instance, Otto Piene’s iconic Rasterbild, or the silvery web of interwoven

threads in 62.10 by Henk Peeters, or Heinz Mack’s magmatic Dynamische Form. Or, too, Alberto

Biasi’s Rilievo ottico dinamico; Walter Leblanc’s highly sophisticated Mobilo-Statique;

Dadamaino’s La ricerca del colore. And, since active exchange is implicit in the concept of Bildung,

the decision to include Mirror by Maurizio Donzelli and Frappa (a work now in the collections of

Unipol Group, which kindly lent it for the occasion) and New Baroque by Francesca Pasquali,

artists from later generations, is not merely intended to trace an “evolution,” but to examine what

the legacy of art history means in our present, in an ongoing experience of growth and dialogue

between people and artworks.

 

Under the patronage of Museum of Contemporary Art, Zagreb

In collaboration with CUBO, Centro Unipol BOlogna

As part of ART CITY Bologna in conjunction with ARTE FIERA

 

Raccolta Lercaro, Via Riva di Reno 57, 40122 Bologna

Tel. +39 051 6566210-211

segreteria@raccoltalercaro.it

www.raccoltalercaro.it

Exhibition dates: January 26 – March 19, 2017

Opening hours:

Thursdays/Fridays, 10 AM-1 PM

Saturdays/Sundays, 11 AM-6:30 PM

Saturday, January 28, 2017: open from 9 PM to midnight, for Art City White Night

 

Free admission