Cortesi Gallery

À Bout de Souffle

À BOUT DE SOUFFLE

a cura di Ilaria Bignotti

 

10 Settembre – 1 Ottobre 2015

Vernissage: Giovedì 10 Settembre, 17.30 – 20.00

 

Cortesi Gallery, Via Frasca 5, 6900 Lugano, Svizzera

 

Artisti: Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Dadamaino, Lucio Fontana, Walter Leblanc, Heinz  Mack, Giulio Paolini, Henk  Peeters, Otto Piene, Günther Uecker, herman de vries.

 

Estroflessioni e penne-biro.

Una traiettoria.

 

Il colore della materia.

Superficie.

 

Resine e alluminio.

Vedute.

 

Il vuoto, il pieno.

La misura della distanza.

 

All’ultimo respiro.

 

Il trailer del film di Jean-Luc Godard che segnò la nascita della Nouvelle Vague fu presentato al pubblico con una successione incalzante di vedute e corpi, parole e visioni.

 

Qualcosa di simile evoca la raffinata selezione di opere che Cortesi Gallery propone al pubblico dal 10 settembre 2015, in occasione dell’apertura del LAC Lugano Arte e Cultura con la mostra Orizzonte Nord-Sud. Protagonisti dell’arte europea ai due versanti delle Alpi (1840-1960).

 

Va in scena il nostro ultimo, irrequieto mezzo secolo d’immagini, tra l’Olanda e la Germania, l’Italia e la Svizzera.

Sperimentazioni e illuminazioni sulla via europea che bruciano il secondo dopoguerra, un perimetro geografico e culturale al quale guardiamo tuttora con appassionato interesse: la storia dell’arte costruita a colpi di tagli e rarefazioni, sfondamenti e volumetrie, scottature della materia, dispersioni di oggetti.

 

Tutto s’avvia allora dalla traiettoria tracciata dalla biro nervosa di Alighiero & Boetti, artista inafferrabile, sciamanica presenza in un frangente dove l’esperienza correva sul filo della negazione: si dovevano uccidere i padri, riscrivere la storia, ripensarsi come uomini, prima ancora che come artisti.

Il moderno, la rivoluzione del linguaggio, il mezzo è il messaggio, la storia siamo noi, gesti di liberazione, l’immaginazione al potere, il postmoderno, il no-future: fatti narrati da opere realizzate in un ventennio incandescente, dai ’60 agli ’80, che chiamiamo ancora in causa, che non vogliamo lasciar scorrere via, inquieto padrone del nostro stupore.

Opere come traiettorie nell’ideale superamento del quadro e della scultura: il percorso espositivo che Cortesi Gallery apre al pubblico è un viaggio senza direzioni ma con molteplici possibilità, un succedersi di vedute e visioni.

Ci muoviamo tra le scale cromatiche di Dadamaino, giochiamo al domino con le regole plastiche di de vries, ci affacciamo ai teatri sintetici di Fontana, con meraviglia lo sguardo ora s’infrange nelle cascate artificiali di Mack, ora si lascia pungere dalle volute azzeranti di Uecker.

Sulle nostre teste gli aeroplani di Boetti negano lo Zenit di Paolini.

L’opera è un corpo fatto d’idee: possiamo farne esperienza, impigliando gli occhi nelle reti di Peteers, seguendo i pazienti deliri di Le Blanc, rimescolando con gli occhi le trame della storia, mentre immaginiamo il nostro presente.

 

All’ultimo respiro.

 

Cortesi Gallery, Lugano / London

 

Cortesi Gallery è stata fondata nel 2013 dal collezionista Stefano Cortesi, il quale ha affiancato all’esperienza lavorativa imprenditoriale e gestionale nel settore finanziario una passione crescente nei confronti dell’arte moderna e contemporanea, mettendo insieme un'importante collezione che include opere dal Secondo dopoguerra ad oggi. Sin dalle prime esposizioni, Arte Italiana 60-90 – con opere di artisti italiani dagli anni ’60 agli anni ’90, dall’arte concettuale, all’arte povera, fino alla Transavanguardia – e OUT OF THE BLUE – che includeva lavori di artisti di fama internazionale della nostra epoca - Cortesi Gallery ha proposto una ricerca sull’arte degli ultimi cinquant’anni. “l'obiettivo di Cortesi Gallery è di diventare un punto d'incontro per collezionisti, studiosi e appassionati oltre che un luogo in grado di coniugare il mondo culturale e quello del mercato” (Mousse Magazine, Aprile / Maggio 2013).

Stefano Cortesi è coadiuvato nella gestione della galleria dai figli Andrea Cortesi e Lorenzo Cortesi, con cui ha condiviso la passione e l'esperienza nell'arte contemporanea. 

Nel Maggio 2015 Cortesi Gallery ha inaugurato una nuova sede espositiva a Londra, con la mostra Great Expectations #2, incentrata sul Gruppo Zero.

 

Cortesi Gallery, Lugano

Via Frasca, 5 - 6900 Lugano, Svizzera

Orari galleria: lunedì – venerdì: 10:00-18:00

 

Cortesi Gallery, London

41 & 43 Maddox Street – London, W1S 2PD, Regno Unito

Orari galleria: lunedì - venerdì: 10:00-18:00: Sabato 12:00- 18:00

www.cortesigallery.com

info@cortesigallery.com

 

Per maggiori informazioni:

Maria Cristina Giusti, Rhiannon Pickles PR, cristina@picklespr.com, +44(0)7925810607

Á BOUT DE SOUFFLE

Curated by Ilaria Bignotti

 

10 September – 1 October 2015

Vernissage: Thursday 10 September, 5.30 - 8.00 pm

 

Cortesi Gallery, Via Frasca 5, 6900 Lugano, Switzerland

 

Artists: Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Dadamaino, Lucio Fontana, Walter Leblanc, Heinz  Mack, Giulio Paolini, Henk  Peeters, Otto Piene, Günther Uecker, herman de vries.

 

 

Shaped canvases and ballpoint pens.

A trajectory.

 

The color of matter.

Surface.

 

Resins and aluminum.

Perspectives.

 

Solid, void.

Gauging distance.

 

Breathless

 

 

 

The trailer for the Jean-Luc Godard film that marked the birth of the Nouvelle Vague presented the public with a rapid succession of different perspectives and bodies, words and visions.

 

A similar effect is conjured up by the sophisticated selection of works that Cortesi Gallery is presenting to the public on the 10th of September 2015, in parallel to the opening of LAC - Lugano Arte e Cultura and the exhibition Orizzonte Nord-Sud: Protagonisti dell’arte europea ai due versanti delle Alpi (1840-1960).

 

The spotlight will be on images from this last restive half-century of ours, ranging between the Netherlands and Germany, Italy and Switzerland.

Experiments and illuminations that blaze a trail through Europe and set ablaze the post-war period, a geographic and cultural perimeter that inspires passionate interest to this day: a history of art built on slashes and rarefactions, gaps and volumes, scaldings of matter and scatterings of objects.

 

Everything started out from a trajectory traced by the restless pen of Alighiero & Boetti, an elusive artist and a shamanic presence in a situation where experience walked a tightrope of negation: it was necessary to kill their fathers, rewrite history, reinvent themselves as human beings, not just as artists.

Modernism, the revolution in language, the medium is the message, history is us, acts of liberation, power to the imagination, postmodernism, no-futurism: a story told by works made in the twenty white-hot years from the Sixties to the Eighties, which we still look back on, unwilling to let it slip away, this troubled epoch that commands our awe.

 

Works that are like trajectories in overcoming the concept of painting and sculpture: the exhibition that Cortesi Gallery will be opening to the public is a voyage in no particular direction but in a thousand possible ones, a succession of perspectives and visions.

We move through Dadamaino’s chromatic scales, we play dominoes with de vries’ malleable rules, we peer into Fontana’s succinct theaters, one moment our gaze crashes with amazement into Mack’s artificial cascades, and the next lets itself be pierced by Uecker’s annihilating whorls.

Overhead, Boetti's airplanes give the lie to Paolini’s Zenit.

 

The work is a body of ideas: we can experience it, eyes caught in Peteers’ nets, tracing Le Blanc’s patient lunacy, intertwining the threads of the past, as we imagine our present.

 

Till we’re breathless.

 

 

Cortesi Gallery, Lugano / London

 

Cortesi Gallery was founded in 2013 in Lugano by collector and art dealer Stefano Cortesi. Alongside his experience as an entrepreneur and manager in the financial sector, Stefano Cortesi has developed a passion for modern and contemporary art, assembling a major collection that has been the starting point of the activity of the gallery. Since the first exhibitions, Arte Italiana 60-90 - with works by Italian artists from the 1960s to the 1990s, ranging between Conceptualism, Arte Povera and the Transavantgarde - and OUT OF THE BLUE - that included artworks by internationally renowned artists of our era - Cortesi Gallery has been proposing a research on the art of the last fifty years. “The idea behind Cortesi Gallery is to build a meeting ground for collectors, scholars, and art lovers, striking a balance between the cultural world and the market” (Mousse Magazine, April / May 2013). Supporting Stefano Cortesi in running the gallery are his sons Lorenzo and Andrea Cortesi, who share the same passion for contemporary and modern art and bring their own experiences in this field to the gallery. In May 2015 Cortesi Gallery inaugurated a new space in London with the exhibition titled Great Expectations #2, an overview of the Zero movement. Cortesi Gallery London continues and complements the gallery’s successful work in Switzerland.

 

 

Cortesi Gallery, Lugano

Via Frasca, 5 - 6900 Lugano, Switzerland.

Gallery hours: Monday - Friday 10 am – 6 pm

 

 

Cortesi Gallery, London

41 & 43 Maddox Street – London, W1S 2PD, United Kingdom.

Gallery hours: Monday – Friday: 10 am – 6 pm: Saturday: 12 - 6 pm

 

 

For further information:

Maria Cristina Giusti, Rhiannon Pickles PR, cristina@picklespr.com, 0044(0)7925810607